Uno zar in Moldova?

2016/10/27, 06:25


voto

Domenica in Moldova si terranno le elezioni per eleggere il Presidente della Repubblica. I candidati sono dieci, ma è opinione comune che saranno in due a contendersi la vittoria dopo che Lupu, proprio ieri, si è ritirato dalla corsa. Mai come questa volta queste elezioni saranno decisive per il futuro del paese, in molti si aspettano grandi cambiamenti. (altro…)

Leggi tutto




Boschetari

2016/10/25, 05:25


6b0a1639-5d66-ba7d-a047-40b4ddcdddf9

Non fatevi ingannare dal titolo che evoca famosi personaggi da romanzo d’appendice, in questo caso Alexandre Dumas non c’entra, parliamo di soggetti che di romantico non hanno un bel niente. Boschettari è una parola moldava che sta a indicare barbone, clochard in francese, homeless in inglese: persone senza casa, senza sostentamento che vivono per strada ai margini della società.

Nelle opulente città occidentali si vedono miglia di barboni che vagano per strada sopravvivendo chiedendo l’elemosina o con l’aiuto di organizzazioni umanitarie. (altro…)

Leggi tutto




Solfuro di allile

2016/10/22, 06:50


aglio

Un tale, di cui non riveliamo il nome e nemmeno la provenienza, si svegliò di soprassalto, sentiva una forte puzza di gas. Controllò in cucina, tutto bene, la fuga di gas non proveniva da lì. Sentiva però sempre un odore sgradevole e non capiva da dove provenisse. Stava pensando il da farsi quando sentì sua moglie dalla camera da letto:

– Cosa succede?

– Sento una forte puzza di gas, sto pensando di telefonare ai pompieri.

(altro…)

Leggi tutto




Un muro da abbattere

2016/09/30, 06:19


images

Per chi ha deciso di trasfrirsi in Moldova per viverci stabilmente i problemi da risolvere non sono pochi. Troppo diversi sono i stili di vita e la cultura fra italiani e moldavi. I muri da abbattere sono tanti, vedi ad esempio l’incomprensione, la differenza di mentalità e quello non meno importante dello stile di vita. Ma sono muri astratti, culturali, immaginari. Ma ci sono altri “muri” da abbattere, reali questa volta. Come se non bastassero quelli culturali, a complicare ulteriormente le cose, c’è un muro fatto di mattoni che turba le notti dei pochi coraggiosi concittadini che hanno scelto la Moldova come “buen retiro”: è quello che si trova negli appartamenti che divide il water dal resto dei sanitari. Alcuni tipi di appartamenti concepiti in epoca sovietica, ma anche più recenti, il bagno è diviso in due locali: due stanzette distinte e separate dove i sanitari sono divisi con una logica che è difficile comprendere per chi proviene da latitudini europee. (altro…)

Leggi tutto




Il supermarket delle patenti

2016/09/17, 06:17


pizzo

Il traffico caotico delle auto è un fenomeno nuovo da queste parti, fino a 4-5 anni fa nessuno sapeva cos’era, in città circolavano poche vecchie auto e camion di fabbricazione sovietica. Oggi Chisinau ha tutte le caratteristiche negative delle metropoli europee: traffico intenso nelle ore di punta e difficoltà nel trovare parcheggi. I conducenti moldavi, costretti a misurarsi ogni giorno con questo nuovo fenomeno, hanno sviluppato delle abitudini che definirle strambe è poco. Una di queste è quella di sorpassare a destra. Ma non è la sola. (altro…)

Leggi tutto




Sospiri e mugugni

2016/09/08, 07:07


DSCN1771

Qualcuno, come il sottoscritto, ha scelto la Moldova come “buen retiro” dove trascorrere gli anni della pensione. Non siamo in molti, forse qualche decina. Alcuni li conosco personalmente, altri so che ci sono ma si “nascondono” nella galassia dei villaggi, lontani dal rutilante mondo della capitale.
Chi ha preso questa decisione qualche anno fa ha fatto le sue considerazioni, ha esaminato tutti i pro e i contro ed è giunto alla conclusione che valeva la pena tentare. Pur con mille dubbi e titubanze. Diciamola tutta: non si decide di lasciare l’Italia per trasferirsi in Moldova a cuor leggero, non è una decisione facile da prendere, tutt’altro. Qualche anno fa sembrava una scelta bizzarra, incomprensibile. Ha influito non poco sulla decisione la moglie/compagna moldava.
(altro…)

Leggi tutto




L’intervista

2016/09/05, 06:10


images

L’intervista dell’Ambasciatore USA in Moldova S.E. James Pettit di qualche giorno fa ha destato scalpore e reazioni più o meno sdegnate da parte dei moldavi che sperano, in un prossimo futuro, in una riunificazione con la Romania. L’Ambasciatore nell’intervista ha detto che la Moldova è un paese indipendente e sovrano e non avrebbe nessun vantaggio in una eventuale riunificazione. Ha poi precisato facendo venire il deliurium tremens a qualcuno che la Moldova non è la Romania.

(altro…)

Leggi tutto




Un americano a Chisinau

2016/08/30, 05:49


img_2211401_thumbs_200x150_3623471

Le sonnacchiose giornate di fine estate qui in Moldova ieri hanno visto un repentino cambio di atmosfera per le dichiarazioni a una TV locale dell’Ambasciatore americano in Moldova. S. E. James Pettit ha dichiarato quanto segue:

La Moldova deve rimanere uno stato sovrano e indipendente dentro frontiere sicure…Moldova non è Romania…la Moldova ha la sua storia…non è una buona scelta l’unione con la Romania… la Moldova è uno stato multietnico con cittadini che parlano lingue diverse dove sicuramente esiste il problema della Transnistria che necessità di uno stato speciale sempre nel quadro della Repubblica di Moldova…”. (altro…)

Leggi tutto




La lettera di Tatiana

2016/08/28, 06:59


Ripubblico qui di seguito la lettera di Tatiana (nome di comodo), una moldava emigrata in Italia per lavoro. Descrive la sofferenza e i motivi per cui è stata costrette a partire. Motivi e sofferenze che alcune, poche a dire il vero, pare abbiano dimenticato, moldave con problemi di memoria che oggi se la prendono con il sottoscritto perchè denuncia le storture che Tatiana elenca nella sua lettera. Questa volta non è un italiano “spaghettaro”, un “macarone”, uno straniero a scrivere queste cose, è una di voi, una che soffre per la lontananza da casa e dal suo paese. Invito cortesemente tutti i moldavi/e a leggere e a fare ammenda. (Nikita)

(altro…)

Leggi tutto




Un appartamento superaffollato

2016/08/25, 05:47


unione

Sono passati appena un paio di anni da quando i moldavi si mettevano in fila fuori dall’Ambasciata romena per chiedere la cittadinanza. Avevano bisogno del passaporto romeno per poter viaggiare e lavorare in occidente. I romeni non frapponevano tanti ostacoli, anzi, un passaporto dei “fratzi nostri” era estremamente facile ottenerlo, bastava avere un parente cittadino romeno. Chi proprio non riusciva a trovarlo, un solerte funzionario dell’Ambasciata glielo forniva dietro pagamento di una mazzetta. All’epoca un passaporto dei cugini costava 1000 euro o, come accadeva sovente, se la richiedente era una bella figliola, pagava in natura. Alle famiglie numerose veniva praticato uno sconto speciale del tipo “ne prendi tre e ne paghi due”, con buona pace di tutti che sapevano del traffico ma si giravano dall’altra parte facendo finta di non vedere. Quando il fenomeno era diventato troppo evidente, ci sono stati scandali e articoli di giornali in proposito, alcuni funzionari romeni sono stati denunciati e rispediti nella madre patria. (altro…)

Leggi tutto