Caro amico moldavo ti scrivo

2014/10/28, 05:42


voto

Caro amico moldavo ti scrivo così mi distraggo un po’. La lettera scritta sta tornando in auge in piena era della modernità caratterizzata dalle email, forse fa più “intimità”. Anche se questa lettera non avrà un gran seguito di lettori, la scriverò lo stesso, non si sa mai, forse costringerò qualcuno a fare una piccola riflessione.
Caro moldavo ti scrivo per dirti che fra poco più di un mese tornerai alle urne, non voglio suggerirti il partito da votare, me ne guarderei bene, e poi non spetta a me, straniero, dare di questi consigli. Vorrei suggerirti invece per “chi” votare, senza fare nomi s’intende, ma per il tipo di candidato a cui dare la tua preferenza. Questo lo posso fare. Va da sé che rimaniamo sempre nel campo dei garbati suggerimenti. (altro…)

Leggi tutto




Il cilicio

2014/10/26, 06:03


cilicio

In Moldova siamo in piena campagna elettorale. Il 30 Novembre ci saranno le elezioni politiche. Dico “siamo” perché vivo da più di quattro anni in questo paese e, anche se non ho diritto di voto, i partiti che governeranno dopo tale data prenderanno decisioni che riguarderanno anche me.
Posso esprimere su questo diario giudizi o opinioni sui partiti e sulle loro proposte politiche?
Mi sono riproposto di tenermi alla larga dalla politica su questo diario e cerco ogni giorno di non cedere alla tentazione. E’ una specie di cilicio che ho indossato volontariamente, come le donne del medio evo quando il loro cavaliere partiva per liberare Gerusalemme dal feroce Saladino. Il cilicio affonda i suoi aculei nella carne viva per ricordarti che devi soffrire, che devi resistere alle tentazioni. E, come tutti sanno, la carne è debole. Così come le dame del medioevo indossavano il cilicio per penitenza, anch’io indosserò il mio per infliggermi ferite sanguinolente alla mia voglia di esprimere giudizi su quello che sento e vedo sui media a proposito delle prossime elezioni. (altro…)

Leggi tutto




Capre e caproni

2014/10/24, 05:42


capra

Mi piace raccontare aneddoti sulla vita nei villaggi moldavi, ogni volta che andavo a trovare i miei suoceri in un piccolo paese a un centinaio di chilometri dalla capitale ascoltavo incuriosito i loro racconti. Nei villaggi di campagna puoi ancora trovare la vera ospitalità, le antiche tradizioni, la gente più semplice e genuina. Il villaggio natio per molti moldavi è il ventre materno, l’aria di casa, gli alberi di noci nell’orto, il latte appena munto, il borsh della “mamica”, la polenta che cuoce nel paiolo.
Mio suocero è morto da due anni ma i suoi aneddoti sono ancora vivi nella mia memoria, era un contadino atipico, un artista a dire il vero, con grande fantasia e senso dello humour. Si dilettava di pittura e amava indossare il basco anche quando si coricava per la notte. (altro…)

Leggi tutto




Una signora fra i rifiuti

2014/10/22, 05:26


spazzatura

Ogni mattina vado sempre a buttare la spazzatura. E’ un impegno quotidiano che mi è stato assegnato d’imperio da mia moglie a cui non posso sottrarmi. Io e mia moglie siamo i più grandi produttori di spazzatura del quartiere ed ho il fondato sospetto di essere ai primi posti anche nella classifica nazionale; produciamo una grande quantità di spazzatura, ogni giorno una busta piena.
Un mio compaesano italiano di cui non faccio il nome per pudore, afferma che la ricchezza di un paese si misura non dal suo PIL o dalla quantità di petrolio, di gas naturale che giace nel suo sottosuolo ma bensì dalla produzione di spazzatura: un paese più spazzatura produce, più è ricco. Quindi secondo la teoria enunciata sopra noi siamo una famiglia benestante, che sfiora la ricchezza. (altro…)

Leggi tutto




Storie di figli lontani, la generazione “skype”

2014/10/20, 05:43


skype

Nell’aprile del 2001 ho fatto il mio primo viaggio in Moldova. Sono passati tredici anni da quella data, da quel piovoso giorno di primavera. Novello Livingstone, ero curioso di scoprire un paese per me sconosciuto. Quel giorno ero accompagnato dalla mia compagna moldava poi divenuta mia moglie.
Per nove anni i viaggi in Moldova sono state necessariamente saltuari causa il mio lavoro di insegnante. Una volta in pensione, estate 2010, mi sono trasferito definitivamente a Chisinau. Vivo da quattro anni nel mio modesto appartamento di cinquanta metri quadri insieme alla mia dolce metà. (altro…)

Leggi tutto




Il nulla che diventa troppo

2014/10/18, 20:49


Alcuni moldavi, non molti a dire il vero, non gradiscono quello che scrivo, sono indispettiti dal tono che uso nei miei articoli. In pratica non accettano che uno straniero possa esprimere opinioni su taluni fatti non proprio esaltanti riguardanti il loro paese peraltro noti a tutti. Per me sarebbe facile descrivere il paese delle dolci colline come una sorta di “bengodi” dove la gente vive felice e senza problemi ed avere l’approvazione entusiastica di tutti. Ma non lo farò perché semplicemente non è vero e sarebbe pura ipocrisia. Sono tante cose ma non sono un ipocrita. Qualche mese fa definii proprio su queste pagine l’ipocrita. Sarà bene ribadirlo. (altro…)

Leggi tutto




Il muro di Renato

2014/10/17, 05:40


muro

Di muri è piena la storia dell’umanità, il più famoso è senza dubbio quello cinese. Cominciarono i cinesi più di duemila anni fa nel costruire un’opera ciclopica lunga diverse migliaia di chilometri per contenere le invasioni dei nemici. I mongoli invasero lo stesso la Cina e l’opera servì a poco. Qualche migliaio di anni dopo, esattamente nel !961, i tedeschi dell’est costruirono un altro muro, più piccolo di quello cinese, sempre per impedire le invasioni di nemici, nella fattispecie i capitalisti occidentali. Anche questo muro servì a poco, i capitalisti invasero la DDR nel 1989 e il muro in questione fu abbattuto a picconate. (altro…)

Leggi tutto




Il mito in un bicchiere

2014/10/16, 06:08


amicodibevute

La festa della città di ieri l’altro ieri si è chiusa non senza i soliti problemi. Purtroppo una bella festa popolare è stata “sporcata” da trentaquattro persone ricoverate in ospedale con vari traumi e in coma alcolico. Si sono ubriacati e picchiati con violenza, conseguenze dell’alcool quando viene ingerito senza misura. Se al conteggio già preoccupante dei ricoverati aggiungiamo anche quelli che sono tornati a casa ebbri ma sulle loro gambe traballanti, si raggiungono cifre allarmanti.
In queste manifestazioni scandite dal calendario i moldavi ne approfittano per dare libero sfogo al loro tradizionale vizio del bere. Le feste, i matrimoni, i compleanni, le “cumatrie” sono occasioni lecite per ingurgitare alcool, una specie di obbligo a cui non ci si può sottrarre. La “Hramul orasului” era una occasione troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire! (altro…)

Leggi tutto




Cavalli bradi

2014/10/14, 04:49


leuseni

Oggi a Chisinau si festeggia il 578° anniversario della fondazione della città, è la “Hram orasului”. Una bella festa per gli abitanti della capitale con manifestazioni culturali, concerti, balli e tanta voglia di divertirsi. Non mancheranno i barbecue per arrostire succulenti pezzi di carne alla brace. Io e mia moglie ci mescoleremo alla folla festante come ogni anno e gusteremo i famosi “frigarui”.
Presenzierà alle tante iniziative il giovane sindaco della città Dorin Chirtoaca anche se è reduce da un incidente automobilistico abbastanza serio. Un paio di giorni fa sulla strada che porta a Leusceni, verso la frontiera con la Romania, ha avuto un “incontro” abbastanza violento con un cavallo brado. Chirtoaca non è nuovo a questi incidenti, già negli scorsi anni ne avuti due o tre dove miracolosamente è riuscito a salvare la sua giovane vita. (altro…)

Leggi tutto




La vacca sacra

2014/10/10, 05:52


mucca

Sui giornali in questi giorni compare il solito articolo non troppo lusinghiero per la Moldova. Questa volta è l’FMI, il Fondo Monetario Internazionale, una prestigiosa istituzione internazionale, a stilare una sorta di classifica dei paesi maggiormente dipendenti dalle rimesse dei migranti. L’FMI colloca al quarto posto la Moldova, dopo paesi come il Tagikistan, Kirghisistan e il Nepal. In Moldova circa il 35% della sua forza lavoro si trova all’estero, si calcola che solo in Russia lavorano 700.000 moldavi, in Europa altri 300.000. Queste sono le stime ufficiose per difetto, in realtà i migranti complessivamente sono molti di più. Si calcola che il 30% del PIL moldavo è dato dalle rimesse dei migranti. Solo nei primi otto mesi del 2014 la valuta inviata dai migranti si aggira intorno a un miliardo di dollari. (altro…)

Leggi tutto