La bottiglia vuota

by nikita


2008/06/02, 09:00



statuaAi tempi dell’URSS, sul viale principale di Chisinau, proprio di fronte al Parlamento, c’erano due statue di Marx e Enghels a grandezza naturale. I due padri del socialismo mondiale erano raffigurati da seduti nell’atto di discutere sul futuro del capitalismo e del proletariato. Le statue sono state rimosse dopo il crollo dell’impero sovietico. In Moldova molte statue sono state rimosse dopo il crollo dell’URSS, non sono state rimosse però certe idee dei due che ancora oggi condizionano la vita dei moldavi.

Si racconta che in quegli anni un moldavo buontempone in vena di scherzi e in spregio del pericolo, ogni notte, con il favore delle tenebre, metteva una bottiglia di vodka vuota ai piedi dei due filosofi. Il messaggio era chiaro: l’anonimo burlone voleva lasciar intendere che i due amici ricorrevano a qualche cicchetto di vodka per avere le idee più chiare circa i destini del mondo e per combattere il freddo della notte.

Ogni mattina, i passanti che la pensavano in un certo modo, passavano apposta da quelle parti per vedere la bottiglia di liquore vuota e ridacchiavano soddisfatti di nascosto, per loro era la conferma che le idee rivoluzionarie dei due erano state partorite in stato di ebrezza alcolica.

La cosa non poteva passare inosservata ai tutori della legge, era un’offesa grave, una presa in giro insopportabile. Bisognava fare qualcosa. Un solerte funzionario di partito pensò di incaricare un poliziotto di rimuovere ogni mattina la bottiglia della vergogna. Si instaurò quindi una guerra fra un rappresentante del popolo oppresso e il regime sovietico fatta non di moti di piazza ma con una burla.

Non scoprirono mai l’autore dello scherzo.

Nikita

 

 


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