La “fuitina” in Moldova

by nikita


2010/05/04, 09:00



nunta2La “fuitina” è una vecchia tradizione tipica siciliana ormai superata dai tempi, è una vera e propria scorciatoia ad un matrimonio contrastato, è un rito che affonda le radici in oscure abitudini tramandate non si sa bene da chi. Due giovani che hanno intenzione di sposarsi, ricorrono alla cosiddetta fuitina (una fuga organizzata) per mettere i parenti di fronte al fatto compiuto, per costringerli in poche parole a dare il loro assenso al matrimonio ed evitare così l’onta del “disonore” davanti a tutto il paese. E’ sempre il fidanzato “sgradito” ad organizzare la fuitina.

La cosa davvero strana che anche in alcuni villaggi moldavi esiste una specie di fuitina anche se con caratteristiche diverse, una “tradizione” che accomuna stranamente la Sicilia alla Moldova, nonostante la distanza geografica e culturale fra i due paesi. Le modalità sono sempre le stesse: due ragazzi di un villaggio qualsiasi, s’innamorano e decidono di sposarsi, il giovane chiede formalmente ai genitori di lei la mano della ragazza e il permesso di frequentarla. I genitori di lei, prima di dare il consenso, si informano sulla famiglia di lui e se le informazioni che ricevono non sono soddisfacenti, rifiutano il consenso al fidanzamento e quindi alle future nozze. E’ a questo punto che al giovane innamorato che si vede rifiutato, non resta altro da fare che organizzare la fuitina!

La prassi è pressappoco questa: il giovane si presenta al porta della fidanzata a bordo di un’auto e con un’amica di lei, l’amica chiama la ragazza invitandola ad uscire, la ragazza esce e viene invitata a salire in macchina. Avviene così il finto rapimento! Dopo il rapimento il giovane fidanzato spara due colpi di fucile in aria per comunicare a tutto il villaggio dell’avvenuto rapimento; mentre la macchina corre a tutta velocità verso la sua casa dove l’attenda tutta la parentela. La madre di lui, la futura suocera, accoglie la futura nuora in casa e le mette sulla testa un “batic”, un fazzoletto, se la ragazza accetta significa che dà il suo consenso alle nozze, se invece rifiuta la suocera aprirà la porta di casa per permettere alla mancata sposa di tornarsene a casa sua.

Non è difficile immaginare che la seconda ipotesi è difficile che si verifichi, i giovani in questione organizzano di comune accordo il rapimento altrimenti il tutto non avrebbe senso.
Il mattino dopo i genitori di lui si recano presso la casa di lei con una torta ed una bottiglia di vino e recitano una formuletta davvero originale che suona più o meno così:
” Una vostra gallina è venuta nel nostro pollaio dove ha trovato un gallo! “

I genitori di lei, fintamente sorpresi, dopo una breve consultazione, decidono, inevitabilmente, di accettare la proposta anche se espressa in maniera davvero originale. A questo punto si organizza tutti insieme “l’impacaciune”, la pace fra le due famiglie, in presenza dei futuri testimoni di nozze, poi seguirà un grande pranzo che durerà dal sabato fino alla tarda serata di domenica.
Dopo l’impaciune on resta altro da fare che fissare la data delle nozze e stilare l’elenco degli invitati. E vissero felici e contenti? Mah…secondo recenti statistiche, una buona metà dei matrimoni finisce in divorzio.
Tanta fatica per nulla?

 

 Nikita 


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