Luci e ombre

by nikita


2014/12/22, 05:43



Quest’anno le luminarie di Natale a Chisinau sono davvero belle (guardate la foto).  Il sindaco della città non ha badato a spese, con i pochi denari disponibili ha allestito uno spettacolo di luci davvero straordinario. Certo Chisinau non è Las Vegas ma si sente nell’aria quell’atmosfera di festa che negli anni passati si stentava a percepire. I moldavi hanno molto apprezzato, l’altra sera c’erano molti ragazzi che si fotografavano in mezzo alle luminarie incuranti del freddo pungente. Invito i moldavi over trenta, una volta tanto, ad uscire la sera e ammirare lo spettacolo, ne vale la pena. So di chiedere molto ma una volta tanto si può infrangere l’abitudine di rinchiudersi in casa sul calare della sera. Di giorno non si può gustare lo sfavillio di luci. Non devono far altro che salire su una rutiera spendendo tre lei e ammirare lo spettacolo.

Qualche giorno fa scrissi della strada che collega Chisinau e Soroca completamente rifatta con i soldi del25092014(001) popolo americano. Così era scritto sui cartelli posti su quella strada. Un’opera davvero pregevole, a livello delle strade europee. Oggi leggo con vivo disappunto sui giornali che alcuni vandali notte tempo hanno divelto i cartelli indicatori ed hanno, udite udite, rubato la lampadine che illuminavano la strada di notte. Uno scempio assurdo a cui è difficile credere, uno sfregio, una barbarie, una mancanza totale del senso civico. Ma perchè? E’ difficile trovare una risposta. Un signore del luogo intervistato ha ripetuto il solito ritornello: “Così è la Moldova!”. No, mi rifiuto di crederci. Nell’ascoltare certe notizie mi viene spontaneo pensare alla famosa metafora del sapone e dell’asino. Per carità e rispetto questa volta mi astengo.

Nikita


Nesuno commento

Aggiungi commento:

You must be logged in to post a comment.