Mariti soli e abbandonati

by nikita


2010/07/12, 09:00



emigranti2Un mio conoscente moldavo è partito per la Germania. Niente di strano direte voi, ma c’è un piccolo particolare: il signore in questione ha settant’anni! Un “giovane” in cerca di fortuna all’estero!
La moglie, anche lei quasi settantenne, si è rifiutata di seguirlo, come sempre le donne sono più pratiche e avvedute degli uomini. Comunque è un episodio anomalo, normalmente è il contrario: è la moglie che parte mentre il marito resta a casa.

I moldavi, o buona parte di essi, sognano di andar via, di partire in cerca di fortuna all’estero. La mancanza di lavoro, i salari da fame, prezzi dei beni di consumo ormai a livelli occidentali: la soluzione per molti è abbandonare il coniuge e figli e partire.

Conosco un tale che ha la moglie e due figli in Italia, lui vive qui da solo, lo vedo ogni tanto quando abbiamo bisogno di lui per qualche lavoretto. Qualche giorno fa dovevamo fare delle piccole riparazioni in casa, mia moglie lo ha chiamato alle 11.00 di mattina senza successo. Non rispondeva, a quell’ora dormiva. Quando è arrivato gli ho chiesto:
– Ti piace dormire, eh?
– Perchè devo svegliarmi presto? Non ho niente da fare – ha risposto lui giustamente. Ha ragione, ci pensa la moglie in Italia a svegliarsi all’alba.

Il tizio in questione non è un caso isolato, l’emigrazione moldava è perlopiù femminile, sono le donne a partire, gli uomini restano a casa ad aspettare. Ad aspettare gli euro/dollari inviati dalla moglie.
Questo marito abbandonato e solo lo vedo spesso armeggiare intorno alla sua macchina nuova comprata con i soldi della moglie, trascorre il suo tempo a lucidarla e spolverarla, deve pur passare in qualche modo il tempo.

Le sue giornate? Sveglia verso le 11.00, una passeggiata in centro, il riposino pomeridiano, la serata a bere una birra con gli amici. Tutti sanno che convive con un’altra donna. E’ normale, un uomo si sente solo, ha le sue necessità.

Un giorno gli ho chiesto:
– Perchè non vai anche tu in Italia?
– Ho provato, lavoravo nell’edilizia, molto lavoro e pochi soldi, sono tornato in Moldova.
Ha ragione, perchè farsi il mazzo quando c’è la moglie che lavora per tutt’e due? Non è meglio starsene a casa e aspettare ogni mese la paghetta della moglie?
Il suo unico problema? Ad Agosto, quando la moglie torna in vacanza. E’ difficile gestire il menage a tre. Comunque un piccolo sacrificio di qualche giorno, poi la moglie riparte.

 

 Nikita 


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