Sulla pelle dei bambini

by nikita


2015/12/21, 06:27



downloadSono appena rientrato dall’Italia. Ho trovato un nuovo problema. Un problema molto diffuso a Chisinau: vogliono costruire un condominio di neve piani su un pezzo di terra a cinque metri da casa mia adibito ad area giochi per bambini. Da anni pendeva questa minaccia ora si è fatta concreta.
Negli anni 50-60 i sovietici costruirono a Chisinau quei palazzoni tetri e spartani che si possono osservare nei quartieri periferici della capitale; i tovarish non avevano certo il pallino del comfort, badavano al sodo, si preoccupavano di dare un tetto e quattro mura alle tante famiglie che si trasferivano dalla campagna per lavorare nelle fabbriche.

Oggi, a distanza di settanta anni, sono ancora visibili quei palazzoni-alveari che farebbero venire il delirium tremens ai giovani architetti appena usciti dalle università. Però i sovietici, per compensare in qualche modo i disagi delle abitazioni troppo spartane, costruirono quei lugubri condomini immersi nel verde, dotandoli di un “polmone verde” dove rifugiarsi nei mesi estivi. Infatti in tutti i quartieri esistono ampi spazi con alberi di alto fusto dove nella bella stagione le famiglie possono far giocare i bambini e trovare un po’ di refrigerio.
In questi ultimi anni proprio quei spazi verdi fanno gola ai tanti maneggioni, faccendieri, mazzettari e affaristi senza scrupoli che fanno affari d’oro corrompendo e distribuendo mazzette a funzionari comunali disonesti e amministratori di condomini disposti a vendersi per pochi euro. Questi “signori”, distribuendo laute ricompense, ottengono il permesso per costruire su quei piccoli appezzamenti di terra destinati a ben altre finalità. E’ la solita vergognosa vecchia storia, in Moldova tutto si vende e si compra, basta pagare!
Dopo qualche anno di tira e molla è il momento del frammento di terra vicino casa mia. Ieri è scattata la protesta degli abitanti della zona, gente umile, piena di problemi. Famiglie con bambini, vecchi pensionati, poveri operai si sono riuniti per manifestare il proprio sdegno di fronte all’ennesima ingiustizia perpetrata ai loro danni. Queste proteste spontanee sono terreno fertile per i capipopolo sbucati dal nulla inviati dai partiti emergenti per sfruttare il malcontento e reperire consensi elettorali. Arringano la folla di disperati promettendo quello che non possono mantenere.
La zona è stata già delimitata da una palizzata, presto dovranno essere smontati i giochi dei bambini installati dalle famiglie con prole che si sono tassate nel corso degli anni. Sono proprio loro, i bambini, i danneggiati da queste porcherie degli adulti che pur di guadagnare non esitano a speculare sull’unica possibilità che hanno di giocare all’aria aperta.
I migranti non investono più in appartamenti, la crisi si fa sentire, il mercato del settore è ormai saturo. A Chisinau si costruisce dappertutto, in città i cantieri sono più numerosi delle zecche su un cane randagio! Ma allora chi compra questi nuovi appartamenti? In Moldova, ex paradiso per i riciclatori di denaro proveniente da attività illecite, le banche ora distribuiscono interessi bancari irrisori, da qui la necessità di investire i capitali in altre attività più remunerative. Meglio investire il malloppo in appartamenti!
Poco importa se questi nuovi condomini nascono su terreni destinati a giochi per bambini.

Nikita


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